Paralimpiadi Milano-Cortina 2026: Chiara Mazzel conquista il primo oro ladino
09/03/2026
La vittoria di Chiara Mazzel nel Super-G femminile alle Paralimpiadi invernali Milano-Cortina 2026 segna una pagina significativa nella storia dello sport paralimpico italiano e, in particolare, della comunità ladina. L’atleta trentina ha conquistato la medaglia d’oro regalando all’Italia un successo che mancava in questa disciplina da vent’anni e diventando la prima atleta ladina a salire sul gradino più alto del podio paralimpico.
A sottolineare il valore del risultato è l’assessore regionale alle minoranze linguistiche Luca Guglielmi, che ha evidenziato come la vittoria di Mazzel rappresenti un motivo di orgoglio per tutto il territorio trentino e per la comunità ladina.
Una vittoria che segna un momento storico
Il successo nel Super-G femminile assume un significato particolare non soltanto per il risultato sportivo, ma anche per il valore simbolico che porta con sé. Per la prima volta un’atleta appartenente alla minoranza ladina conquista una medaglia d’oro alle Paralimpiadi, traguardo che rafforza il legame tra sport, identità culturale e territorio.
“Una medaglia d’oro che entra nella storia dello sport paralimpico e della comunità ladina”, ha dichiarato l’assessore Guglielmi, ricordando come il risultato ottenuto da Chiara Mazzel rappresenti un momento importante per il Trentino e per l’intero mondo ladino.
La vittoria dell’atleta riporta inoltre l’Italia sul gradino più alto del podio nel Super-G paralimpico femminile a vent’anni dall’ultimo successo azzurro, conquistato nel 2006 da Silvia Parente.
Orgoglio per il Trentino e per la comunità ladina
Secondo l’assessore regionale, l’impresa di Mazzel testimonia come talento, determinazione e passione possano condurre ai livelli più alti dello sport internazionale. Il risultato ottenuto dall’atleta trentina diventa quindi anche un simbolo per il territorio e per le comunità che ne condividono l’identità culturale.
“La medaglia conquistata da Chiara Mazzel resterà nella storia”, ha sottolineato Guglielmi, evidenziando il valore sportivo della vittoria e il significato che assume per la comunità ladina, che vede una propria atleta raggiungere un traguardo mai ottenuto prima nel panorama paralimpico.
L’oro di Milano-Cortina 2026 rappresenta anche un messaggio positivo per i più giovani, mostrando come l’impegno nello sport possa diventare uno strumento di crescita personale e di affermazione a livello internazionale.
L’impresa di Chiara Mazzel si inserisce così tra le pagine più significative dello sport paralimpico italiano, portando sul podio non solo i colori azzurri, ma anche la storia e l’identità di una comunità radicata nel territorio alpino.
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