Consiglio regionale: confronto su partecipazione civica, cittadinanza e sistema carcerario
10/03/2026
Il Consiglio regionale è tornato a riunirsi nel pomeriggio per proseguire il confronto su diversi temi istituzionali, tra cui partecipazione civica, cittadinanza e organizzazione del sistema penitenziario. La seduta ha visto l’esame di mozioni e ordini del giorno presentati dai diversi gruppi consiliari, con esiti differenti tra votazioni, rinvii e ritiri di documenti.
Tra i primi punti affrontati figura la proposta dedicata alla promozione dell’educazione alla democrazia e al rafforzamento della partecipazione civica locale, presentata dai consiglieri del Team K Paul Köllensperger, Maria Elisabeth Rieder, Alex Ploner e Franz Ploner.
Respinta la mozione sulla partecipazione civica locale
Il disegno di deliberazione prevedeva l’elaborazione, da parte della Giunta regionale in accordo con le Province autonome, di un progetto strutturato per rilanciare la partecipazione democratica sul territorio. Tra gli obiettivi indicati nel testo figuravano la creazione di programmi di educazione alla democrazia nelle scuole, lo sviluppo di iniziative formative rivolte ai cittadini e l’istituzione di un tavolo di confronto interdisciplinare per contrastare la crescente sfiducia nei confronti della politica.
L’assessore regionale Franz Thomas Locher ha evidenziato come sul tema non sia stata raggiunta una piena convergenza politica e che sia necessario proseguire il lavoro di approfondimento. Al termine del dibattito la proposta è stata respinta con 31 voti contrari e 25 favorevoli.
Cittadinanza e discendenti degli emigrati: proposta rinviata
L’aula ha poi affrontato l’ordine del giorno dedicato alla situazione dei discendenti degli emigrati partiti dai territori dell’ex Impero austro-ungarico, tema legato alle modifiche introdotte dal decreto-legge n. 36 del 2025 sulla cittadinanza.
Il documento chiedeva al Parlamento e al Governo di valutare con attenzione i diritti delle comunità originarie del Trentino, dell’Alto Adige e della Venezia Giulia, in particolare per coloro che avevano ottenuto la cittadinanza grazie alla legge 379 del 2000. Il decreto recente ha infatti introdotto alcune limitazioni, tra cui restrizioni nella trasmissione della cittadinanza alle generazioni successive.
Nel corso della discussione sono emerse diverse posizioni politiche. Alcuni consiglieri hanno sottolineato la necessità di una maggiore chiarezza normativa e di una revisione delle restrizioni introdotte, mentre altri hanno invitato a proseguire il confronto istituzionale con il Governo nazionale. Su richiesta di alcuni gruppi consiliari, l’esame della proposta è stato rinviato per ulteriori approfondimenti.
Sistema penitenziario e proposta di un provveditorato regionale
La seduta è proseguita con il dibattito sulla mozione presentata dai consiglieri Foppa, Rohrer, Oberkofler e Coppola, che propone di rafforzare il ruolo della Regione nell’ambito della giustizia e del sistema penitenziario.
Il testo invita la Giunta regionale ad avviare un confronto con lo Stato e con le Province autonome per valutare la creazione di un provveditorato regionale per il Trentino-Alto Adige, con l’obiettivo di migliorare il coordinamento delle politiche carcerarie e rafforzare le attività di reinserimento sociale dei detenuti.
Attualmente le carceri di Trento e Bolzano dipendono dal provveditorato di Padova, che ha competenza anche su Veneto e Friuli-Venezia Giulia. Secondo i promotori della mozione, una struttura regionale consentirebbe una gestione più vicina alle esigenze del territorio, migliorando la collaborazione con i servizi sociali, sanitari e del lavoro.
Nel corso della discussione diversi consiglieri hanno affrontato anche le condizioni di vita nelle strutture detentive, il tema della rieducazione dei detenuti e le condizioni di lavoro del personale penitenziario. Al termine del confronto il presidente dell’aula ha dichiarato chiusa la seduta, rinviando il prosieguo dei lavori alle successive riunioni del Consiglio.
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Autrice di articoli per blog, laureata in Psicologia con la passione per la scrittura e le guide How to